Val di Gresta

 

La Val di Gresta (Grestatal in tedesco, Gardumo in dialetto trentino)  è situata nella parte meridionale del Trentino, è delimitata a est dal monte Biaena e dalle sue pendici, a ovest dal monte Creino e dalle sue pendici e a nordtermina col passo Bordala (quota 1.250 m s.l.m.). Questa valle differisce dalle altre valli trentine in quanto, come dice anche il nome è composta da creste di montagna che danno origine a dei terrazzamenti dove si sono sviluppati i vari centri abitati. I paesi sono Ronzo-Chienis, Pannone, Valle San Felice, Varano, Manzano e Nomesino che complessivamente contano all'incirca 2.000 abitanti. La Val di Gresta è suddivisa amministrativamente in due comuni: Ronzo-Chienis ed Mori, ed è percorsa dalla strada provinciale 88 della Val di Gresta. La Val di Gresta è percorsa dal Rio Gresta, torrente di modeste dimensioni e affluente del Rio Cameras, a sua volta affluente dell'Adige. Attualmente la valle è famosa per la coltivazione di prodotti biologici, soprattutto patate, carote, zucchine e cavoli: per questo viene chiamata "l'orto biologico del Trentino".

Il clima è mitigato dalla vicinanza del lago di Garda, in estate le temperature raggiungono i 25-30 °C, mentre d'inverno generalmente si scende sotto gli 0 gradi, anche se le nevicate sono meno frequenti rispetto alle altre vallate trentine proprio per l'influsso del clima mite del lago.